
ERICE
In una terra magica, antica, ricca di profumi, sapori unici e intensi, nonché scenario di mille favole e leggende, sorge Erice, un comune dallo stile medioevale. È un’antica città fenicia e greca arroccata a oltre 700 m di altezza su un promontorio che porta il suo stesso nome.
Sonnolenta e pacata qui il tempo sembra essere rallentato, le case, i vicoli, il labirinto di stradine acciottolate e le piazze, sembrano emergere come per incanto da un mondo lontano.
La nebbia, che come per capriccio avvolge cose e persone, rende tutto ovattato e tutto sembra cadere in una quiete rispettosa…diventa d’obbligo il sussurrare, i suoni si attenuano, i gesti rallentano. Come se una regina si fosse addormentata e nessuno avesse cuore di destarla…
Circondata dai bastioni antichi, che sembrano ancora volerla proteggere da pericoli e nemici di terre lontane, Erice se ne sta lassù con lo sguardo perso verso il mare proprio come una Regina maestosa e fiera che ammira i suoi domini e aspetta che poeti e musici la riveriscano con il dovuto tributo di dolci melodie e poesie celebranti la sua magnifica bellezza.
Le sue innumerevoli torri che svettano verso il cielo e le case serrate le une alle altre, nascondono i graziosi e curati cortili interni, protetti così dalla vista dei passanti.
Il tempo sembra che si sia fermato, infatti camminando lungo le strade lastricate, s’incontrano piccoli angoli che sembrano emergere dal medioevo. I cortili fioriti, i muri di pietra, i balconi in stile gotico, il quartiere Spagnolo e il castello di Venere di origine Normanna, fanno di Erice un miscuglio di stili, architetture e testimonianze dei vari predomini subiti nei secoli. Percorendo i vicoli si rimane colpiti dalla tranquillità della cittadina lascianci senza fiato.
Erice è una città dai due volti: quello estivo e quello invernale.
Il primo dalle calde giornate e luminose dov’è possibile ammirare gli stupendi panorami che si aprono sulla vallata e sul mare offrendo viste meravigliose di Trapani, le isole Egadi da un lato e dall’altro le torri, la chiesa di San Giovanni, il monte Cofano nonché la costa e persino la lontana Ustica quando l’aria è tersa.
Il secondo volto è quello invernale, chi la percorre ha la sensazione di essere in un luogo fuori dal tempo e dalla realtà a causa delle nuvole cupe che sovrastano il castello, da un velo di grigia nebbia che ricopre ogni cosa nascondendo così anche i veri colori dell’ambiente circostante essendo tutto un po’ appannato. L’atmosfera, quasi surreale, sembra essere frutto di un set cinematografico o di un videogioco.
È inevitabile la sensazione di sentirsi catapultati indietro nel tempo, nel passato remoto. Ma poi d’improvviso si ritorna al presente grazie alle innumerevoli botteghe che espongono prodotti locali di ogni genere. Mentre ci si ferma ad ammirare le vetrine dei negozi, ecco che un profumo delizioso ti stuzzica il naso e non puoi certo fare a meno di seguirne l’origine e scoprire che proviene dai deliziosi dolci tipici del luogo.
Erice è un comune dallo stile medioevale, una piccola cittadina che nasconde tanti segreti ed è per questo che merita visitarla.




Bellissimi scorci di questo borgo medievale incantevole